Progettare con l’acqua. Verso una nuova ecologia dello spazio pubblico

saggio introduttivo

Alessio Battistella

Alla luce dell’attuale crisi climatica, l’acqua si impone come uno degli elementi chiave attraverso cui ripensare il rapporto tra architettura, città e ambiente. Non più soltanto risorsa da gestire o infrastruttura tecnica da ottimizzare, l’acqua assume un ruolo attivo nella costruzione dello spazio, configurandosi come materiale di progetto capace di generare qualità ambientale, attivare processi ecologici e ridefinire le relazioni tra naturale e artificiale. In questa prospettiva, l’architettura è chiamata a superare una visione formale e statica per adottare un approccio sistemico, in cui i cicli dell’acqua diventano parte integrante del processo progettuale. In tale approccio, l’acqua svolge una funzione centrale, non solo in termini di risorsa, ma anche come vettore di relazioni. Connette flussi energetici e materiali, contribuisce alla regolazione microclimatica e diventa supporto per processi biologici. Questo cambio di paradigma implica una ridefinizione dello spazio pubblico, che da semplice contenitore di funzioni si trasforma in infrastruttura ambientale attiva.

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