Chicago e il suo fiume. Paesaggi urbani dal piano di Daniel H. Burnham

saggio introduttivo

Diana Carta

Sin dalle origini, la presenza dell’acqua si è configurata come matrice simbolica di Chicago, capace di dare forma all’immaginario collettivo della città. L’oceanico Lago Michigan insieme al Chicago River, che dal bacino dei Grandi Laghi imbocca il canale di collegamento fino a giungere nel Golfo del Messico, intrecciano il cuore del centro urbano con la vastità del continente americano. L’imponente presenza del corso d’acqua si percepisce in tutta la città e la sua storia potrebbe essere ripercorsa attraverso la storia del suo stesso fiume – a partire dal nome Chicago, che deriva da Che-cau-gou, termine usato dai nativi americani per indicare il corso d’acqua e il territorio che esso lambiva. Inoltre, il simbolo della metropoli non è altro che il segno della confluenza dei tre rami del fiume, il Wolf Point, rappresentato da una “Y” che ricompare incisa e raffigurata nei principali edifici urbani. Sono dunque molte le vicende nelle quali il fiume si fa protagonista della storia industriale di Chicago, vicende che hanno orientato le sue importanti opere infrastrutturali.

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