Genova. Abitare sull’acqua

La costa ligure come luogo di tensioni e opportunità del territorio

testo di Giacomo Airaldi e Riccardo Miselli

La Liguria ha costruito nel tempo un rapporto complesso e mutevole con le proprie coste. La morfologia stessa del territorio ha storicamente agito come una vera e propria infrastruttura: le insenature naturali hanno generato bacini portuali e orientato la nascita degli insediamenti medievali, mentre crinali e vallate hanno guidato l’organizzazione dei percorsi e delle relazioni territoriali. Con l’età moderna e contemporanea, la costruzione di strade e ferrovie ha consolidato il rapporto tra costa ed entroterra, trasformando il paesaggio costiero in una sequenza di infrastrutture lineari capaci di sostenere lo sviluppo economico e urbano del territorio. Oggi questo sistema evolve nuovamente. Le reti non si manifestano più soltanto come elementi continui, ma si articolano in una costellazione di interventi, frammenti e dispositivi spaziali che, se letti in una visione d’insieme, contribuiscono a ridefinire nuovi equilibri per l’abitare delle coste.

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