LA CASA-ALBERO A FREGENE, ROMA

Il futuro che viene dal passato di Raynaldo Perugini

Giuseppe Perugini, Uga De Plaisant e Raynaldo Perugini

I principi compositivi che si trovano all’origine della Casa Albero di Fregene, realizzata con la collaborazione di Uga de Plaisant e Raynaldo Perugini, si possono sintetizzare in due parole: sperimentazione e libertà. Appare evidente il carattere sperimentale di molte delle soluzioni applicate, così come è palese la volontà di lasciare l’interno come uno spazio indifferenziato, ampliabile nel tempo e senza soluzione di continuità. La casa è realmente concepita come una delle possibili aggregazioni di una serie di elementi modulari in cemento armato e ferro da costruirsi fuori opera e quindi da “montare” imbullonandoli tra di loro. Nel caso specifico però il particolare sistema costruttivo adottato, costituito da travi, pilastri e piastre appese e appoggiate, pur concepito per essere prodotto industrialmente, è stato realizzato gettandolo in opera. Va osservato comunque che una scelta progettuale come quella adottata svincola le pareti da qualsiasi funzione portante. Un fattore importante che va considerato riguardo alla scelta di costruire le pareti usando una varietà di elementi modulari da aggregare liberamente, suscettibili di sostituire gli arredi tradizionali, è che viene liberato lo spazio interno dalla presenza dei mobili tradizionalmente più ingombranti quali ad esempio l’armadio o la libreria. Per le parti vetrate, si è operata la scelta di affiancare a dei moduli-finestra delle composizioni in ferro colorato rosso di cubi concavi e convessi. Esistono tutta una serie di proposte progettuali che anticipano l’idea finale che doveva poi dare forma alla Casa Albero. Prima fra tutte quella presentata nel 1967 al primo concorso InArch-Finsider per delle strutture in acciaio destinate all’edilizia abitativa che ha ricevuto il primo premio. Si trattava di una proposta che prevedeva una serie di moduli-telai aggregabili liberamente in maniera da creare abitazioni estendibili potenzialmente anche su più livelli.

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