{"id":16058,"date":"2026-05-22T10:56:34","date_gmt":"2026-05-22T08:56:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lindustriadellecostruzioni.it\/?post_type=riviste&#038;p=16058"},"modified":"2026-05-28T09:36:14","modified_gmt":"2026-05-28T07:36:14","slug":"ripensare-la-pianificazione-portuale","status":"publish","type":"riviste","link":"https:\/\/www.lindustriadellecostruzioni.it\/en\/riviste\/ripensare-la-pianificazione-portuale\/","title":{"rendered":"Ripensare la pianificazione portuale"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">I<\/span>l nostro Paese, nonostante la sua centralit\u00e0 geografica nel Mediterraneo, l\u2019estensione delle sue coste e la numerosit\u00e0 dei porti non si riconosce pienamente nell\u2019economia del mare, nelle sue risorse, nella sua cultura. Lo vediamo, ad esempio, nella disattenzione dei nostri governi nei confronti della definizione delle ZEE, le Zone Economiche Esclusive, entro i cui confini uno Stato pu\u00f2 esercitare diritti di esplorazione, sfruttamento e conservazione delle risorse presenti nel mare e nel suo sottosuolo. Il nostro Paese \u00e8 un mosaico di porti: 16 Autorit\u00e0 Portuali di Sistema, 58 porti. Il trasporto marittimo \u00e8 un settore importante per la nostra economia, per la produzione industriale, per i consumi, per l\u2019export, per l\u2019importazione di materie prime, per il fabbisogno energetico. Eppure il settore appare bloccato, da tempo la movimentazione delle merci si mantiene intorno ai 500 milioni di tonnellate e 10 milioni di contenitori all\u2019anno. I dati rivelano un limite operativo difficile da incrementare, un sistema portuale funzionale alle esigenze del territorio nazionale ma non in grado di svolgere in modo significativo attivit\u00e0 di servizio nei confronti dei paesi del centro e nord Europa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lindustriadellecostruzioni.it\/shop\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro Paese, nonostante la sua centralit\u00e0 geografica nel Mediterraneo, l\u2019estensione delle sue coste e la numerosit\u00e0 dei porti non si riconosce pienamente nell\u2019economia del mare, nelle sue risorse, nella sua cultura. Lo vediamo, ad esempio, nella disattenzione dei nostri governi nei confronti della definizione delle ZEE, le Zone Economiche Esclusive, entro i cui confini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":16059,"template":"","meta":[],"tag_riviste":[264],"codici_registrazione":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lindustriadellecostruzioni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/riviste\/16058"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lindustriadellecostruzioni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/riviste"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lindustriadellecostruzioni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/riviste"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lindustriadellecostruzioni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lindustriadellecostruzioni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lindustriadellecostruzioni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tag_riviste","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lindustriadellecostruzioni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_riviste?post=16058"},{"taxonomy":"codici_registrazione","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lindustriadellecostruzioni.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/codici_registrazione?post=16058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}